Cani e bambini. Cosa succede quando l’approccio non è corretto?



Molto spesso i bambini sono attratti dai cani, sono curiosi e cercano, in un modo o nell’altro, di avere una interazione.

A volte, però, può succedere che questa curiosità li porti ad avvicinarsi nei modi più bizzarri e fantasiosi, creando qualche piccolo fraintendimento.
E’ quello che è successo oggi con Mandorla, la cagnolina che vedete in foto.
Io ero nel cortile del palazzo, stavamo facendo un po’ di giochini di ricerca olfattiva e dall’ingresso principale esce un bimbo di tre anni il quale, appena vista Mandorla, inizia a correre verso di lei, urlando e scalciando. Io mi rivolgo alla madre e le dico: “Fermalo, se fa così Mandorla si spaventa e può mordere!”. La madre mi risponde: “Se il cane morde, devi mettere la museruola.”. Ed eccomi immediatamente catapultata in un argomento infinito che richiede una precisazione di base: se da una parte un cane dovrebbe avere la museruola in quanto dotato di denti e capace di mordere (ogni cane, in quanto cane, SA mordere), è anche vero che se un bambino si avvicina urlando e calciando, le possibilità che un cane, per quanto pacifico possa essere, possa reagire male si moltiplicano a dismisura.

Quindi, come si può evitare uno scontro tra cani e bambini? Se non si ha un cane mordace, problematico o pauroso, possiamo ipotizzare (ma non dare per scontato) che ad un approccio sbagliato del bambino creerà al massimo una reazione del cane che può spaventare il bambino, ma non arrecargli danni. Ma se abbiamo un cane anche solo un po’ reattivo, pauroso o nervoso, la pericolosità aumenta.
Insegnare ai bambini un approccio corretto con i cani è FONDAMENTALE per TUTELARE i BAMBINI da eventuali problemi con i cani. Quali sono però gli approcci sbagliati che spaventano i cani o attivano in loro reazioni di aggressività?
– le urla
– correre
– scalciare
– toccare con troppa veemenza o dare schiaffetti.

Se insegneremo ai bambini ad avvicinarsi lentamente, a voce bassa, a toccare con gentilezza i cani e soprattutto a non scalciare (cosa che trovo oltretutto di grande mancanza di rispetto verso il cane e il proprietario), abbasseremo quasi a 0 le probabilità che il cane reagisca.

Se invece di avvicinarsi scorrettamente a Mandorla, il bambino si fosse avvicinato ad un cane meno in equilibrio, sono quasi certa che sarebbe scaturita una vera e propria risposta aggressiva da parte del cane, in quanto il bambino appariva agli occhi del cane (ed ai miei!), molto aggressivo. Da qui la naturale considerazione: i cani difficilmente impazziscono e aggrediscono sine causa, molto più spesso vengono provocati, anche se non volontariamente.



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