Estate: tempo di vacanze e… separazioni



In questo periodo c’è l’esigenza di andare in vacanza. C’è chi riesce a portare con sé il cane e chi invece non riesce. Quando non si può, è necessario pensare al benessere del cane.

Quando un cane è separato dalla sua famiglia (anche solo per qualche giorno), può vivere questa condizione veramente molto male. Non sono rari i casi di cani che smettono di mangiare, che diventano tristi, malinconici, apatici. Cani che soffrono tantissimo al punto di ululare, abbaiare, guaire o di tentare una fuga.

Alcune persone poi, vivono male la propria vacanza. Sono angosciati all’idea che il cane soffra per la mancanza della sua famiglia. E in effetti, molto spesso il cane soffre, e anche molto.

Ho conosciuto cani che sviluppavano forti stereotipie (mordono a sangue la coda, si autolesionano leccandosi, mostrano movimenti inusuali e apparentemente senza significato. Cani che non si alzavano dalla cuccia o che erano spaventatissimi da qualsiasi cosa. Altri che perdevano la voce a forza di abbaiare e ululare. E’ chiaro che non è per tutti così. Alcuni vivono la separazione a cuor leggero e possono anche divertirsi durante l’assenza della famiglia.

Ma cosa fare se il nostro cane non riesce a stare lontano da noi?

I fiori di Bach aiutano a superare con serenità questo delicato momento di vacanza. Con un gusto mix il cane aspetterà il rientro della famiglia senza stress, adeguandosi facilmente al cambiamento e di godendo delle opportunità che la nuova situazione comporta.

Grazie all’aiuto dei fiori di Bach, anche per voi la separazione sarà più semplice. Il cambiamento per il cane sarà un momento di distrazione e serenità (e se il cane vi manca troppo, chiedete una consulenza anche per voi!).

ATTENZIONE :l’utilizzo dei fiori di Bach non esula dalla ricerca di una struttura che assicuri un alto livello di  benessere. Per assicurarci che il cane non soffra eccessivamente la nostra mancanza, l’optimum sarebbe far stare il cane con qualcuno che lui conosce, di cui si fida e con i quali abbia già fatto belle esperienze, in modo che si senta confortato dalla vicinanza di un amico.

Se questo non fosse possibile, bisogna rivolgersi a strutture specializzate in cui il cane non venga rinchiuso in gabbia notte e giorno ma che abbia molto tempo a disposizione per giocare, essere coccolato e intrattenuto.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *