Fiori di Bach & malattia: possono curare?



A volte mi capita di ricevere messaggi tipo:

“Buongiorno Federica. Ho un problema di perdita di capelli, può aiutarmi?”, oppure “Salve, soffro di disbiosi intestinale, può dirmi quali fiori assumere?”.

Non è raro infatti che si confondano i fiori di Bach con l’omeopatia o la fitoterapia, ma in effetti i tre sistemi differiscono profondamente tra loro.

La fitoterapia basa il suo funzionamento sull’azione di piante officinali, ovvero quelle piante che hanno delle caratteristiche terapeutiche. Funzionano in base a dei principi attivi, cioè a delle molecole che portano alla guarigione. La fitoterapia può essere utile non solo per le manifestazioni fisiche (malattie), ma anche per disagi quali l’ansia.

L’omeopatia utilizza estratti di piante, animali e minerali. Il suo funzionamento si basa sul principio che “il simile cura il simile”. Cioè una sostanza che può causare sintomi se assunta in dosi elevate, può essere utilizzata per trattare sintomi simili se somministrata in dosi infinitesimali. L’omeopatia si rivolge a disagi fisici ed emozionali e si avvale di descrizioni tipologiche, ovvero ciascun rimedio viene identificato in base a delle descrizioni che includono tratti sia fisici (aspetto, sensibilità alle condizioni esterne come la temperatura, ecc) sia della personalità (reazione emotiva alla malattia, gusti, atteggiamenti mentali, ecc).

Ad esempio, in questo periodo sto seguendo una ragazza che soffre di attacchi di ansia violenti ed improvvisi che le causano una forte tachicardia e la sensazione di non riuscire a respirare. Prima di iniziare a lavorare con i fiori, le ho chiesto quale fosse il suo stato di salute e se fosse seguita da un medico per queste problematiche. Per fortuna lei si era rivolta già al suo medico il quale ha escluso qualsiasi tipo di patologia, associando questi sintomi ad uno stato ansioso.

In questo caso abbiamo iniziato a lavorare con i fiori di Bach per diminuire l’ansia e di conseguenza diminuire anche gli aspetti fisiologici di uno stato emotivo, sempre sotto osservazione del suo medico.

In linea di massima però i fiori sono slegati dai sintomi fisici.

Chi si rivolge ad un consulente di fiori di Bach è spinto dal bisogno di migliorare la sua vita, il suo carattere, liberarsi da stati emotivi negativi. Le condizioni fisiche sono un aspetto secondario rispetto alla scelta dei rimedi floreali e vanno valutate da chi si competenza.

 

PS I fiori di Bach non sono dei farmaci. Chiedere consiglio ad un consulente di fiori di Bach o utilizzare tali rimedi NON sostituisce assolutamente la figura del medico o della medicina tradizionale. Per trattare con i fiori un qualsiasi disturbo di origine psicosomatica E’ FONDAMENTALE essere seguiti anche da un medico.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *