Il messaggio segreto degli anima-li: la storia di Simonetta e Sette



Quando ho conosciuto Simonetta era in un momento molto delicato.
Il suo Jack Russell, Sette, la mordeva frequentemente, specie quando si preparavano per uscire di casa. Simonetta è una donna molto delicata, accondiscendente, pronta a sacrificare il suo benessere per rendere tutti felici.

Ma Sette sapeva che questo atteggiamento non la rendeva felice ed ha fatto di tutto per aiutarla mettendo a rischio addirittura la sua permanenza nella famiglia.

Ecco la loro storia raccontata proprio da Simonetta:
“Quando è nato Sette, ho subito capito che si sarebbe creato un legame particolare. Il terzo della cucciolata, praticamente me lo sono ritrovato in mano, senza capire come, ho aperto la placenta senza alcun timore e l’ho fatto respirare. Mi ritrovo da 1 cane a 3. Con riserve e reticenze da parte del mio compagno che mi invitava a riflettere bene sulla scelta.
Inizialmente è tutto una poesia, stile la carica dei 101.

Ben presto mi accorgo che avere 3 cani in un appartamento erano un impegno non solo fisico ma soprattutto emotivo.

Inizio a non saper gestire la situazione, mi sento schiacciata da responsabilità sia nei confronti dei cani che di chi mi sta accanto, per la situazione da me creata, che toglieva tempo e spazio alla vita di coppia e anche serenità e pace.
Mi sentivo responsabile di tutto, di tutto ciò che accadeva, e mi stavo esaurendo sia fisicamente che emotivamente. Ero in un tunnel, l ‘unico mio pensiero erano i cani. Stavo trascinando tutti in questa mia vera e propria disperazione. 
Trascuravo me e chi mi sta intorno per garantire loro tutto il meglio.

Ma in tutto questo Sette è sempre lì, che mi guardava, che mi sfidava, mi contrastava.

Inizio a cercare soluzioni e mi incuriosisco di un sito che parla di fiori di Bach per animali. Contatto subito Federica ed iniziamo il nostro percorso emotivo con i rimedi.
All’inizio sembra che addirittura vada peggio… Non riesco ad uscirmene, è come fare un passo avanti e cento indietro.

Così decido di farlo adottare, per il suo e il mio bene.

Nella sua assenza tutto diventa piatto, perde lo smalto, anche le due cagnoline sembrano apatiche. Tutto finalmente è tranquillo! Ma la mia Anima no!
La mancanza mi fa capire i messaggi di Sette.
Lui pensava solo di compiacermi, di far felice la sua padroncina, in fondo lei non lo aveva ma rimproverato, lo aveva sempre invitato a compiere un altra azione in sostituzione a quella non gradita… ma “no” non glielo aveva mai detto! Quel “no” che semplicemente voleva dire: “non voglio che tu mi faccia questo!”.

I giorni lontano da Sette sono stati terapeutici, ho guardato dentro di me, dentro la mia anima, ho tirato fuori tutte le mie insoddisfazioni e ho avuto il coraggio finalmente di esprimerle.

La sua “sfida” era un modo per farmi capire tanto di me, della mia ossessiva abnegazione nel far stare bene tutti a discapito a volte di me.
Ma il destino aveva in serbo una sorpresa per me e Sette, le nostre strade non dovevano dividersi. È tornato da me e da quel momento tutte le mie paure, le mie responsabilità, i miei limiti mentali si sono dissolti.
Ho finalmente visto tutto con gli occhi liberi dalla paura. Ho visto i suoi occhi che mi seguivano e mi dicevano: “finalmente hai capito che è tutto semplice“.
Basta dire un semplice “no” alle costrizioni, a ciò che non si vuole fare, a ciò che non è giusto.
Ho messo a repentaglio anche il mio rapporto affettivo ma oggi, grazie a Sette, tante richieste non espresse sono state dette, sono felice e siamo più uniti prima.

Torno a casa ed è come avere un solo cane, col privilegio di avere tre cuori tutti per me, sei occhi solo per me.

Ringrazio Federica per avermi ascoltato, sopportato e supportato nei momenti bui e disperati.
Il supporto dei fiori è stato un mezzo per superare le mie paure, le mie angosce, per riuscire a “sentire”e “vedere” con  occhi semplici la fiducia e l’amore nei confronti del mondo umano e animale.
A volte le paure ritornano, ma sono più mentali che reali. La strada è lunga e tante cose devono essere riviste e ricalcolate.

Poco alla volta, tutto sarà come deve essere, ogni cosa al suo posto, superando paure ed ostacoli con la certezza di non essere mai sola.

Simonetta, Gianfranco, Goccia Sette e Bianca.


4 risposte a “Il messaggio segreto degli anima-li: la storia di Simonetta e Sette”

  1. Marina ha detto:

    Sette è un cane fortunato e lo sa!! E tu sei una forza della natura!!❤️

  2. Marina ferreri ha detto:

    Sette è un cane fortunato e lo sa! Tu sei una forza della natura!❤️

  3. Antonella ha detto:

    Mi sono commossa tanto Simo…❤
    Io ne ho due vivo continuamente con la paura che la grande si mangi la piccola… o che succeda qualcosa a uno dei due….mio figlio è autistico ed ha un legame foetosdimo con entrambe….❤

    • federica.roano ha detto:

      Salve Antonella. La convivenza tra più cani non è sempre facilissima. io per prima la capisco, anche io ho avuto qualche difficoltà con i miei cani. Però le cose possono cambiare, si può aiutare i suoi cani a vivere meglio la condivisione della casa e la relazione tra loro. Gli strumenti per farlo sono tanti, tra cui anche i fiori di Bach. Se vuole qualche informazione in più può scrivermi a federica.roano@gmail.com.
      Intanto buona serata!

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