Mamma umana e figlio cane



Vi è mai capitato di rivolgervi al vostro cane come se foste la mamma? A me si! E, molto spesso, i miei colleghi mi prendono in giro quando le definisco “le mie bimbe”:

Eppure, l’affetto che provo per loro, il mio prendermi cura come se fossero due cuccioli d’uomo, nasce talmente spontaneamente che mi ha portata a chiedermi quanta biologia ci fosse in un comportamento così radicato. Ed ecco la risposta!

In passato, racconta Lori Palley, del Massachusetts General Hospital in Charlestown “Diversi studi hanno trovato che i livelli di neuro-ormoni come l’ossitocina”, l’ormone delle coccole e dell’amore materno, “aumentano dopo l’interazione con gli animali domestici “.
Negli ultimi anni è stato condotto uno studio presso Massachusetts General Hospital, pubblicato successivamente su Plos One, in cui è stato osservato cosa accade all’interno del cervello di 16 mamme con almeno un figlio e un cane adottato da almeno 2 anni. È emerso che si sia quando si osserva l’immagine del proprio figlio, sia quando si osserva quella del proprio cane, si attivano le stesse aree cerebrali (anche se con intensità differente) riferite alle emozioni, alla ricompensa, al rapporto filiare, all’elaborazione visiva e all’interazione sociale. Inoltre, tutte le donne hanno mostrato una maggiore attività quando hanno visto il proprio figlio o il proprio cane rispetto a bambini e animali altrui.

Anche se questo è un piccolo studio, i risultati suggeriscono che vi è una rete cerebrale comune importante, che si attiva quando le madri guardano immagini dei loro figli o del loro cane”, dice Luca Stoeckel del Dipartimento di Psichiatria, co-autore del lavoro.

Quindi, anche se ovviamente il rapporto di amicizia che si instaura con il proprio cane è certamente differente da un rapporto genitoriale con il proprio bambino, non è poi così strano che si senta parlare dei propri cani come se fossero figli!

Fonte: http://www.repubblica.it/…/il_cane_simile_a_un_figlio_lo_d…/



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *