Lettera aperta ai Medici Veterinari



Cari Medici Veterinari,

in questo momento in cui gli animali da compagnia, i famosi “pet”, occupano un posto di prim’ordine nel cuore dei proprietari, voi siete investiti di una grande responsabilità: su di voi grava il peso dell’angoscia di persone che, a causa di un destino spesso inevitabile, si disperano e a volte si arrabbiano per la fine del loro amato animale. Immagino che ogni volta che perdiate un paziente, il vostro cuore perda un pezzettino, e non è facile smaltire tutti questi piccoli addii. Ma siete anche fondamentali, siete una grande figura di riferimento per i proprietari, spesso ciò che dite è per il proprietario una innegabile verità, perché nel loro immaginario siete onniscienti riguardo qualsiasi aspetto concerna l’animale. Tutto questo ha un peso ed avete l’enorme responsabilità di dare consigli esatti. Per fare ciò, dovete essere informati.

A volte vi viene chiesto un consiglio su argomenti che esulano dalle vostre competenze di Medici, ed è proprio in questo momento che vi chiedo di fare la cosa giusta: quando un cliente viene da voi per chiedervi aiuto per un problema comportamentale o emotivo, dovete essere in grado di indirizzarlo verso la scelta giusta, perché siete voi il primo passo verso la risoluzione di quei problemi e verso la felicità “di coppia”. Sapere chi contattare è fondamentale perché la persona giusta avrà la chiave per accedere ad una vita relazionale animale-uomo piena di soddisfazione e condivisione.

Fidatevi degli educatori cinofili, di consulenti di relazione, di consulenti di fiori di Bach e di tutte quelle figure che lavorano per la felicità della “coppia”. Informatevi, siate critici, selezionate, chiedete alle varie figure di riferimento qualcosa in più sul loro lavoro, sul loro approccio, sulle problematiche che possono affrontare, perché la sinergia tra noi tutti professionisti mossi da competenza e amore, porta senz’altro ad una vita animale-uomo più felice, e quindi ad un mondo più bello.

E infine, solo per ordine e non per importanza, risolvere conflitti relazionali o problemi di origine emotiva, migliora lo stato di salute e può essere fondamentale per il la risoluzione di una malattia.

Vi chiedo quindi di essere lungimiranti e di dispensare consigli oculati, di demandare quando un problema non rientra nelle vostre competenze di di liberarvi di false credenze e dei “consigli della vicina di casa” e di prestare attenzione quando emettete un giudizio su una figura professionale prima di esservi ben documentati perché, prima ancora di fare torto al professionista, state negando una parte di felicità all’animale.

Grazie.



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