Tendiniti, dolori, strappi, storte… se avete un cane che tira al guinzaglio, sicuramente avete sofferto di qualche doloretto del genere.

Quando il cane tira, noi ci arrabbiamo tantissimo. La strada diventa una pista da corsa, gli incroci con gli altri cani sono un incubo, gli attraversamenti sono attentati alla vita. Dove vorranno andare poi, questi cani? La strada che percorrono è sempre la stessa, i cani incrociati li conoscono (almeno da lontano), l’ambiente intorno è sempre quello. Sembra che non sappiano camminare per strada, eppure quella strada la fanno da sempre! Per non parlare poi degli ambienti nuovi! Spesso si eccitano tantissimo e portarli in giro diventa impossibile.

Ma perchè tirano così tanto? E perchè spesso preferiscono strozzarsi con un collare invece di diminuire la velocità o darsi una calmata?

Un cane che tira al guinzaglio è un cane affamato di vita, di esperienze, di varietà, di stimoli e di divertimento. Spesso quella passeggiata è l’unico momento in cui la noia della routine viene spezzata. E spesso è l’unico momento che ha a disposizione per avervi tutto per lui (telefono permettendo). Il livello di eccitazione sale, le aspettative sono alle stelle, la curiosità fa da padrona e l’impazienza regna sovrana.

guinzaglio

E così ogni stimolo ha così tanto valore al punto di portarlo fuori controllo e creargli difficoltà a contenersi.

Come risolvere questo problema? La difficoltà della gestione al guinzaglio è solo un sintomo.  Racconta di un cane che ha bisogno di arricchire la propria vita di abilità ed esperienze, di fare maggiore attività. Soddisfare maggiormente la sua curiosità e applicare la sua intelligenza. I fiori di Bach aiutano ad abbassare il livello delle emozioni come l’impazienza, l’eccitazione. Aumentano il controllo del proprio stato emotivo e permettono di godersi la passeggiata. Dietro il problema di tirare al guinzaglio si nasconde il prezioso invito di entrare maggiormente in connessione con il cane e fare più esperienze insieme, un invito ad una maggiore integrazione e ad un riconoscere nel cane un bisogno di applicazione della sua intelligenza.

Per vivere l’esperienza di una gradevole passeggiata (e quindi cogliere il prezioso invito) chiedete consiglio ad un consulente di fiori di Bach! Buona rinascita!