Non dite: “Ora no.”



Non dire “Non ora”. Non dire “Adesso no, lasciami stare”. Non dire “Non ho tempo”.

Arriverà un momento in cui vorresti avere mille anni ancora davanti, rimpiangerai ogni secondo perso davanti al pc, ogni giornata di sole sprecata, ogni gita mancata, ogni scelta fatta in cui lei non era inclusa.
Succederà quando all’improvviso, un giorno, durante una gita lei non manterrà il solito posto nel gruppo, ma resterà dietro e si fermerà spesso. Lo farà guardandoti negli occhi, chiedendoti di riposare o persino, tornare indietroPoi ti seguirà comunque, scegliendo bene dove mettere le zampe in quel percorso che di punto in bianco ti accorgi essere troppo per lei. E ringhierà e abbaierà a tutti i cani più giovani che invece la supereranno correndo tra di loro sfiorandola e facendola temere per il suo equilibrio.

E poi arriverà anche il giorno in cui sfiorandola, i cani la faranno cadere a terra e tu noterai la paura e la sorpresa nei suoi occhi.

Ci sarà un momento in cui le dirai con il solito tono allegro: “Andiamo!” e lei ti guarderà restando lì dov’è, scondinzolando a coda bassa e poi sedendosi.
E non ti porterà più il suo gioco per coinvolgerti, ma lo guarderà scondinzolando piano se lo nominerai.
E mentre tu comincerai a dire a tè stesso che in lei qualcosa sta cambiando, ti accorgerai che non è tornata dalla passeggiata che tutti i giorni fa nei dintorni di casa, da sola. La ritroverai ore dopo in una zona completamente diversa, la chiamerai a grande voce e la vedrai girarsi verso di te, completamente ignara del tempo che è trascorso e della distanza percorsa. E quello sarà il momento in cui realizzerai che bisognerà farsi forza. Insieme, come sempre.
E cambierai le tue abitudini, ogni giorno scoprendo che i cambiamenti che farai non staranno dietro ai suoi. Cercherai di aiutarla come puoi, la prenderai in braccio per metterla in auto e farla scendere. Oppure forse arrivati dove desideravi farla passeggiare lei vorrà risalire in auto e dormire.

E sarà lì che rivedrai tutto il tempo speso male. Le cose non fatte quando sarebbe stato possibile.

E il dolore sarà immenso, sarà grande quanto le cose che avete fatto insieme, le avventure vissute, le esperienze condivise.
Ed è il momento di essere forti, di essere ancora di sostegno ma in modo diverso. E’ il momento di cambiare nuovamente i piani di vita per lei, per accompagnarla meglio possibile in questo periodo pieno di incognite.
E quella volta che correrai per afferrarla prima di vederla cadere mentre è semplicemente in piedi, la terrai stretta giusto un secondo perché sai che a lei non piace. E lì in quel momento lei si girerà a leccarti occhi e bocca e tu le dirai nella tua mente che per lei ci sarai fino all’ultimo secondo.
Avere la fortuna di vivere la vita al fianco di un cane è immensa. Poterlo vedere invecchiare è un lusso, ma spesso lo si sottovaluta.
Prima o poi, in modi diversi, questa fase arriverà per tutti.
– A Kenya.


3 risposte a “Non dite: “Ora no.””

  1. Genericcialis ha detto:

    Grazie Veruska 🙂

  2. Manuela ha detto:

    È proprio vero! Un’esperienza simile l’ho vissuta con Luna ma sto recuperando con Nerino, il mio vecchietto di 14 anni o forse più 😊 In passeggiata con gli altri 3 Labrador non corre più insieme a loro, io resto sempre al suo fianco e , se si allontana ,devo farmi vedere muovendo le braccia perché vede e sente poco ma appena mi mette a fuoco, corre da me con un sorriso e uno sguardo impagabili e con il corpo fa una specie di C , la C di contentezza…….

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