Tutti pazzi per Mozart!



Sembra proprio che le mucche di questo video apprezzino davvero la musica suonata per loro. Ma è davvero così? O siamo di fronte ad una estrema antropomorfizzazione?

I risultati di uno studio del Centro di Neurobiologia dell’Apprendimento e della Memoria è stato osservato un momentaneo aumento del QI dei ragazzi sottoposti all’ascolto della Sonata di Mozart per due pianoforti, K. 448.

Nel 2007 viene riportato dal giornale El Mundo la storia di una fattoria in cui le mucche producono dai 2 ai 7 litri di latte in più al giorno. Questo sembrerebbe imputabile all’ascolto al momento della mungitura del Concerto di Mozart per Flauto e Arpa in D.

Neel gennaio 2010 la rivista Pediatrics ha pubblicato uno studio condotto da scienziati israeliani che illustra che facendo ascoltare Mozart a dei neonati prematuri, questi sono aumentati di peso più velocemente.

Nel 1998 lo scienziato Frances Rauscher ha sottoposto delle mamme topo all’ascolto di Mozart, proseguendo poi nell’ascolto anche 60 giorni dopo la nascita dei piccoli topini. Questi topi sono risultati più bravi a muoversi nei labirinti rispetto ad altri gruppi di topi che erano stati lasciati in silenzio o esposti a rumore bianco o musica dal compositore minimalista Philip Glass.

L’ “EFFETTO MOZART” non è di certo una novità, da tempo si sa che la musica classica, e in particolare quella del compositore da cui il fenomeno prende il nome, ha un effetto benefico su animali e piante.
La scienza non sa ancora perchè la musica classica incida in modo così tanto benefico sugli individui, ma da questo video, è indubbio che le mucche apprezzino il concerto!



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