I cani provano antipatia per alcune persone. Possiamo fidarci delle loro sensazioni?



Tempo fa è stato condotto uno studio sul comportamento dei cani e di come si relazionano alle persone sgarbate nei confronti dei loro compagni umani.

lo Studio è stato condotto dall’università di Tokio  ed è stato pubblicato su Animal Behaviour.

A quanto emerge dallo studio, i nostri cani percepiscono se una persona si comporta male con noi, arrivando addirittura a rifiutare cibo dalle loro mani.  

Come è stato condotto lo studio?

I ricercatori hanno diviso cani e compagni umani in 3 diversi gruppi.

Tutti i gruppi erano composti da proprietario, cane e due persone sconosciute. E per tutti il compito era: i proprietari dovevano provare ad aprire una scatola. 

Nel primo gruppo il proprietario provava ad aprire una scatola, chiedeva aiuto agli estranei e nessuno dei due interveniva.

Nel secondo gruppo il proprietario chiedeva aiuto ad entrambi gli estranei ma veniva aiutato solo da uno degli estranei, mentre l’altro restava a guardare. 

Nel terzo gruppo il proprietario provava ad aprire la scatola ma non chiedeva aiuto a nessuno dei due estranei. 

In tutti e tre i gruppi, gli estranei non hanno mai interagito con il cane. 

Il risultato è che i cani hanno tendenzialmente ignorato i premi provenienti da chi si è rifiutato di aiutare il compagno umano, preferendo quelli da mano di chi ha aiutato il loro amico. 

Nel primo gruppo, in cui il proprietario chiedeva aiuto ma veniva ignorato e nel terzo gruppo, quello in cui gli estranei non interagivano con il compagno umano, i cani hanno accettato i premi indistintamente.

La conclusione della ricerca è: “I cani condividono con gli esseri umani l’abilità di agire al di là del proprio interesse diretto, un tratto mostrato anche dai bambini al di sopra dei tre anni di età, e da alcuni – ma non tutti – i primati.
Per esempio, un simile comportamento è stato osservato in una specie di cebide sudamericano, il cebo dai cornetti (Cebus apella); ma non negli scimpanzé, che pur somigliandoci in molte cose, non mostrano una preferenza a meno che non riguardi direttamente se stessi.”

Questo studio ci dà un importante spunto di riflessione: molti di noi hanno la sensazione che alcune persone non piacciano ai nostri animali. Con il tempo, molto frequentemente queste sensazioni sono confermate anche da noi.

I nostri animali hanno probabilmente la capacità di sentire l’energia che emette una persona e scelgono coscientemente se avere a che fare o meno con un individuo. Questo può essere un monito per noi, che possiamo valutare con attenzione se quelle persona è in linea con il nostro modo di vivere o meno.

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