Ansia da separazione: una emozione legittima!

Quando un cane resta solo a casa e non ce la fa a reggere la solitudine distrugge, strappa, mordicchia, ulula, piange, abbaia.

Esprime a modo suo una grande difficoltà, una pena nel non riuscire a stare solo. Ci arrabbiamo quando ci accorgiamo che questa sua difficoltà comporta per noi notevoli spese e adattamenti e vorremmo con tutte le nostre forze che aspettasse pazientemente il nostro rientro. Ma perché non riesce a farlo? Perché è così difficile aspettare anche solo dieci minuti?

Chiamiamo “ansia da separazione” un atteggiamento del tutto naturale per un cane. E’ un comportamento inscritto nel suo etogramma (ovvero comportamenti spontanei di una specie animale). Se ci pensate, prima che l’uomo e il cane si affiancassero nell’evoluzione, il cane nemmeno esisteva. Si chiamava lupo, viveva nel suo branco e svolgeva le sue attività in compagnia di suoi consimili. Poi ci avviciniamo, iniziamo a cooperare e ci uniamo in unico gruppo sociale. Il lupo/cane non è solo, vive con noi persone e con i sui simili, condividendo tempo, spazio e attività.

Diventiamo decisamente amici (spesso colleghi), stretti nella necessità l’uno dell’altro. Stiamo sempre insieme. E quando non sono con noi, sono in compagnia del loro gruppo di cani amici, intenti a cacciare, difendere il territorio, giocare tra loro, esplorare, accoppiarsi, ecc.

Poi qualcosa cambia. Ci chiudiamo in appartamenti al quinto piano e con noi ci portiamo dietro i cani.

Chiediamo loro di adeguarsi in tutto e per tutto ai nostri ritmi.

 

separazione

La loro natura è stare sempre in compagnia del gruppo al quale sentono di appartenere, di avere un ruolo e una affermazione del loro sé, di sentirsi utili e di fare qualcosa. Noi gli imponiamo di aspettarci, da soli, senza nulla da fare, spaesati in un ambiente che non è il loro. E restiamo perplessi quando non riescono a stare soli!

Un modo per vincere l’ansia da separazione è aiutarlo ad affermare di più la sua identità nel gruppo famiglia, aiutarlo ad esprimersi e in base a ciò che lui vorrebbe (perché anche loro hanno desideri!), assecondali in modo da renderlo soddisfatto e felice.

I fiori di Bach danno una grossa mano in questo processo di cambiamento. Aiutano a contrastare la sensazione di spaesamento, di paura e disperazione che attanaglia li quando li lasciamo soli. Loro non sanno cosa fare per rasserenarsi (leccare, strappare, mordicchiare sono comportamenti che hanno lo scopo farli sentire meglio). I fiori di Bach aiutano ad attendere l’arrivo del proprietario tranquillamente, riducendo e poi eliminando la sua sofferenza.

Un cane che soffre di ansia da separazione non sta facendo un dispetto o un capriccio. Non sta dimostrando che non è d’accordo ad essere lasciato solo. Non ci sta mostrando che comanda lui. Ci sta chiedendo aiuto in una situazione per lui innaturale che gli genera grande disperazione. Purtroppo, è una situazione alla quale lo costringiamo noi.

Se vuoi aiutare il tuo cane a vivere serenamente la tua assenza, contattami. I fiori di Bach hanno aiutato già tantissimi cani con la stessa problematica!

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