cucciolo

L’età giusta per adottare un cucciolo

Esiste una età giusta per adottare un cucciolo di cane. O meglio, una età in cui la separazione è un po’ meno difficile da superare per lui e l’attaccamento alla nuova famiglia è più semplice.

Ultimamente mi sono imbattuta, casualmente, in una situazione che mi ha dato lo spunto per parlare della maternità e della separazione del cucciolo dalla mamma.

Durante il seminario “Fiori di Bach per operatori del settore”, viene analizzato, dal punto di vista dei fiori, il potenziale stato emotivo che può provare una mamma cane quando viene separata dai suoi cuccioli.

Spesso i cuccioli vengono separati dalla mamma e dai fratellini intorno ai 2 mesi di età.

Questa separazione eccessivamente precoce, si ripercuote sulla vita emotiva del futuro adulto.

I cuccioli smettono di dipendere totalmente dalla mamma (in termini di informazioni necessarie da acquisire per avere una corretta visione della vita e saper cosa fare in tante e diverse circostanze) solo intorno ai 6 mesi di vita.

Se però noi persone aspettassimo davvero così tanto tempo, il legame con l’essere umano diventerebbe più problematico e anche l’abitudine ai rumori delle città o delle case, agli odori dell’ambiente umano, sarebbero difficili da sostenere, dando vita a paure e fobie a volte molto forti.

Quando invece sottraiamo un cucciolo alla mamma e ai fratelli troppo presto, combiniamo un bel pasticcio!

Nel suo famosissimo testo “una base sicura”, il dottor John Bowlby, psicanalista e psichiatra infantile, racconta:

“Uno studio decisivo riguardava lo sviluppo dell’interazione madre-figlio (umani, ndr) durante il primo anno di vita (…). Nel corso dei suoi studi sulle madri e i bambini dell’Uganda la Ainsworth fu colpita dal fatto che i bambini, una volta in grado di muoversi autonomamente, usano comunemente le madri come una base da cui partire per le loro espirazioni. Quando le condizioni sono favorevoli, un bambino si allontana dalla madre per escursioni esplorative e ritorna di nuovo da lei di tanto in tanto. (…) se la madre doveva assentarsi, tali escursioni divenivano meno evidenti o cessavano. (…) Il concetto di una base personale sicura, da cui un bambino, un adolescente o un adulto parte per esplorare e a cui ritorna di tanto in tanto, è un concetto che sono giunto a considerare cruciale per capire come una persona emotivamente stabile si sviluppi e funzioni per tutta la vita.”.
Ovviamente questi studi sono stati effettuati su persone, ma anche i cani imparano allontanandosi per brevi periodi dalla mamma per poi tornare da lei quando qualcosa li preoccupa. Si chiama “esplorazione a stella”.

Mano a mano, i tempi di esplorazione aumentano, sino a diventare rari i momenti in cui si cerca protezione.

Se però questa “base sicura” viene a mancare, il cucciolo diminuirà o cesserà le esplorazioni (chiudendosi in sé e nelle sue paure) o non avrà più un riferimento da cui tornare quando ha paura.

Così nasce l’insicurezza, il trauma, la paura, le fobie, le angosce e la disperazione di chi non ha più la terra sotto i piedi.

La virtù è nel mezzo.

Quindi, adottare un cucciolo a 2 mesi è davvero troppo presto.

6 mesi, davvero troppo tardi.

3 mesi e un po’, sembra una giusta età per adottare un cucciolo.

Sarebbe ottimale andare a trovarlo prima di adottarlo, giocandoci, accarezzandolo, facendosi conoscere, in modo da avere già un legame con lui e rendere quindi la separazione dalla sua mamma e dai fratellini, meno traumatica.

Buona nuova avventura a tutti i neo-compagni umani!

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